
Permesso di soggiorno per il figlio di cittadina extra-UE coniugata con cittadino italiano: cosa dice il D.lgs. 30/2007?
Quando si parla di permesso di soggiorno per familiari di cittadini italiani o dell’Unione Europea, entrano in gioco normative molto specifiche, come il Decreto Legislativo 30/2007, che recepisce la direttiva europea 2004/38/CE sulla libera circolazione dei cittadini UE e dei loro familiari.
Uno dei casi più comuni ma spesso poco compresi riguarda il figlio di una cittadina extra-UE che ha sposato un cittadino italiano. Vediamo quali sono i requisiti, i riferimenti normativi e i documenti necessari per ottenere il permesso di soggiorno in quanto familiare di cittadino UE.
Chi ha diritto al permesso di soggiorno come familiare di cittadino UE?
Secondo l’art. 2 e l’art. 3 del D.lgs. 30/2007, ha diritto a soggiornare in Italia, in qualità di familiare di cittadino UE (inclusi i cittadini italiani), anche il:
Figlio del coniuge del cittadino UE, se minorenne o a carico e convivente con il cittadino stesso.
In altre parole, se una donna extracomunitaria è sposata con un cittadino italiano, anche suo figlio (nato da un’altra relazione) può ottenere il permesso di soggiorno, a condizione che sussistano alcuni requisiti fondamentali.
Requisiti principali
Vediamo nel dettaglio i quattro requisiti fondamentali che devono essere soddisfatti:
1. Matrimonio tra la madre (extra-UE) e il cittadino italiano
Il primo presupposto è che la madre del ragazzo sia legalmente sposata con un cittadino italiano. Il cittadino italiano diventa quindi il riferimento familiare ai sensi della normativa UE.
2. Legame di parentela: il figlio è familiare “equiparato”
Il figlio della cittadina extra-UE viene riconosciuto come familiare equiparato (art. 3, comma 2, lett. a), in quanto figlio del coniuge del cittadino italiano.
3. Convivenza con il cittadino italiano
È necessario dimostrare che il ragazzo vive stabilmente nella stessa abitazione del cittadino italiano, quindi condivide la residenza con lui e con la madre.
4. Coabitazione e dipendenza economica
Se il figlio è minorenne, la dipendenza economica si presume. Se è maggiorenne, invece, occorre dimostrare che è effettivamente a carico del nucleo familiare (non lavora, non ha reddito proprio, è studente o disabile, ecc.).
Documenti necessari per la domanda
Per presentare la richiesta del permesso di soggiorno per familiare di cittadino UE, occorre predisporre con cura la seguente documentazione:
- ✅ Passaporto del ragazzo (in corso di validità);
- ✅ Certificato di nascita con indicazione della madre (più traduzione e legalizzazione se necessario);
- ✅ Permesso di soggiorno della madre (se già residente in Italia);
- ✅ Documento di identità del cittadino italiano (carta d’identità o passaporto);
- ✅ Certificato di matrimonio tra madre e cittadino italiano;
- ✅ Stato di famiglia o autocertificazione della convivenza;
- ✅ Marca da bollo da €16.
Cosa si ottiene: Permesso o Carta di soggiorno?
Una volta approvata la domanda, viene rilasciato un:
🔷 Permesso di soggiorno per familiare di cittadino UE (art. 10 del D.lgs. 30/2007)
- Valido 5 anni;
- Rinnovabile;
- Non vincolato a motivi di studio o lavoro;
- Permette libera circolazione in ambito Schengen;
- Dà accesso a scuola, sanità, lavoro.
Dopo 5 anni di soggiorno regolare e continuativo, è possibile richiedere il permesso di soggiorno permanente.
Attenzione agli errori più comuni
- Figlio non convivente? In assenza di convivenza anagrafica, la domanda può essere respinta.
- Figlio maggiorenne con reddito proprio? Non è considerato “a carico” e potrebbe non avere diritto al permesso.
- Mancanza di documenti tradotti/legalizzati? Potrebbe causare ritardi o rigetto.
Conclusioni
Il figlio di una cittadina extra-UE coniugata con un cittadino italiano ha pieno diritto di ottenere un permesso di soggiorno come familiare di cittadino UE, a condizione che siano dimostrati convivenza, legame familiare e (se necessario) dipendenza economica.
Seguire attentamente quanto previsto dal D.lgs. 30/2007, in particolare gli articoli 2 e 3, è essenziale per preparare una pratica completa e solida.
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